Lo spazio bianco a Venezia

In concorso alla 66esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il film diretto da Francesca Comencini Lo spazio bianco, tratto dal romanzo di Valeria Parrella e interpretato da Margherita Buy.

Maria insegna italiano in una scuola serale di Napoli, legge Dante e Leopardi a giganteschi camionisti che faticano a infilarsi nei banchi.
Una sera, tornando a casa, un dolore rotondo e forte la precipita nella sala d’aspetto di un ospedale: «Quelli sono medici, signò, che vi possono rispondere?»
Narrata con una voce ribelle che pure sa trovare i toni dell’indulgenza, una storia che inizia come un destino di solitudine personale e piano piano si trasforma in un caldo coro di scoperte, volti, incontri. Tanto che a Maria sembra quasi che siano la vita e la città a farle da compagne.
Un libro bruciante, profondo e luminoso.

Succede a volte che un imprevisto interrompa il corso normale della vita: un accidente si mette di traverso, e d’un tratto il tempo si biforca. Alla drammatica rapidità dell’istante si affianca un tempo diverso, dilatato e fermo: il tempo dell’attesa. «Io non sono buona ad aspettare, – dice Maria, la protagonista di questo romanzo. – Non sento curiosità nel dubbio, né fascino nella speranza. Aspettare senza sapere è stata la più grande incapacità della mia vita».
Eppure non può fare altro, perché sua figlia Irene è arrivata troppo presto: dietro l’oblò dell’incubatrice, Maria osserva le ore passare come una sequenza di possibilità. Niente è più come prima, la circonda un mondo strano fatto di medici e infermieri, donne accoltellate, attese insensate sui divanetti della sala d’aspetto. Nei giorni si susseguono le sigarette dalla finestrella dell’ospedale, le mense con gli studenti di medicina, il dialogo muto coi macchinari, e soprattutto il suo lavoro: una scuola serale dove un’umanità deragliata fatica sui Promessi Sposi per conquistarsi la terza media fuori tempo massimo.

Nella foto: Valeria Parrella, Francesca Comencini, Margherita Buy (fonte corriere.it)
Annunci

Book show – I libri fuori dai libri a Roma

Non è proprio fame ma voglia di qualcosa di buono? Allora è voglia di libri!

Direttamente dal sito della casa editrice minimum fax vi segnalo questa imperdibile iniziativa.

BOOK SHOW – I libri fuori dai libri

Incontri di letteratura, musica, cinema e teatro a ingresso gratuito
dal 2 al 6 SETTEMBRE 2009, dalle ore 20.45
a piazza Melozzo da Forlì, quartiere Flaminio, Roma

Il programma:

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE – ore 20.45
NICHEL NIGHT
Le storie dalla collana di narrativa italiana di minimum fax
Testi di Carlo D’Amicis, Peppe Fiore, Valeria Parrella, Veronica Raimo, Elena Stancanelli, Fabio Stassi
letti da Velentina Bardi, Sergio Mancinelli, Manuela Mandracchia, Francesco Montanari, Alvia Reale, Iacopo Venturiero, Mariangeles Torres
con Armando Sciommeri ed Enrico Bracco (percussioni e chitarra)

A seguire, FILM:
Tutta la vita davanti, regia di Paolo Virzì

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE – ore 20.45
OMAGGIO A VIRGINIA WOOLF
Letture da La Signora Dalloway, Diario di una scrittrice, Le onde, Al faro
di Roberta Caronia, Evita Ciri, Marta Nuti, Selene Gandini
con Armando Sciommeri e Enrico Bracco (percussioni e chitarra)

A seguire, FILM:
The Hours, ispirato alla vita di Virginia Woolf, regia di Stephen Daldry

VENERDÌ 4 SETTEMBRE – ore 20.45
OMAGGIO A RAY CHARLES
Dario Cassini legge Brother Ray – L’autobiografia di Ray Charles
con Bruno Marinucci (chitarra acustica) e Fabrizio Frosi (voce e armonica)

SABATO 5 SETTEMBRE – ore 20.45
OMAGGIO A RICHARD YATES
Letture da Revolutionary Road e Undici solitudini
con Valentina Bardi, Francesco Biscione, Anna Ferzetti, Sergio Mancinelli, Francesco Montanari
con Bruno Marinucci (chitarre)

DOMENICA 6 SETTEMBRE – ore 20.45
OMAGGIO A RAYMOND CARVER
Letture da Cattedrale, Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, Orientarsi con le stelle
con Francesco Biscione, Paolo Calabresi e Ilaria Geniatempo
con Bruno Marinucci (chitarra) e Fabrizio Frosi (voce e armonica)