E’ morto lo scrittore Michael Crichton

😦

Questo il comunicato della famiglia:

‘Mentre il pubblico lo conosceva come un grande autore che ha posto nuovi confini alle nozioni preconcette del mondo intorno a noi, la moglie Sherry, la figlia Taylor, i parenti e gli amici lo hanno apprezzato come marito e padre amorevole e amico generoso, capace di essere fonte di ispirazione e di saper insegnare a vedere le meraviglie del mondo attraverso occhi sempre nuovi. Lo ha fatto con il suo grande senso dell’umorismo. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo personalmente non lo dimenticherà”

www.corriere.it
www.ansa.it

WebDays 2008, editoria e morte dell’intermediario (?!)

WebDays 2008 - 5

Giorni interessanti quelli del WebDays 2008 che si è tenuto la settimana scorsa a Torino.

Tra le conferenze che ho seguito, un paio sono state particolarmente interessanti:
La morte dell’intermediario (e dell’autore) e La seconda vita dei contenuti su editoria, libri, scrittori, formati, ruoli. Per me, spunti, riflessioni, neuroni in movimento.

Conduceva le danze Arsenio Bravuomo. Mi sono complimentata con lui per l’ottimo lavoro il giorno dopo, durante il buffet del Barcamp, mentre cercava di convertirmi al vino quando a me bastava un bicchiere di coca (cola).

Non c’è dubbio e non c’è storia: è meglio il vino, ma poi sarei stata folgorata da un abbiocco postprandiale irreversibile e mi sarei schiantata su una poltroncina. Non ci avrei fatto una bella figura.

Chuck Palahniuk: Quando nessuno leggeva la mia roba…

“Dedico questo libro, con un ringraziamento particolare, a… Jason Cheung, Kyle McCormick, Jennis Widmyer, Amy Dalton, Kevin Kolsch … che hanno letto la mia roba quando nessuno leggeva la mia roba”

Chuck Palahniuk

Questa è la dedica con cui si apre Ninna Nanna, uno dei romanzi di Chuck Palahniuk, ormai scrittore affermato dopo il successo di Fight Club.
In questa dedica Palahniuk ricorda i suoi primi lettori, quasi certamente suoi amici, che hanno letto le sue pagine quando ancora non era un autore di culto.

C’è stato un inizio difficile per tutti, giorni in cui le pagine di uno scrittore non interessavano a nessuno, giorni in cui avrebbe voluto un parere, un incoraggiamento e nessuno leggeva la sua roba. Giorni di silenzio, di scoraggiamento.

Ci sono stati giorni così anche per Palahniuk.