Cosa hai voglia di leggere oggi?

Una storia divertente? Prova il racconto “Io e la bastarda“.
Una storia d’amore, magari un po’ surreale? Prova “L’ultima della collezione“.
Su 9muse.net puoi acquistare anche singoli racconti da gustare subito a partire da 0,49 euro.

http://www.9muse.net

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assaggi: “Gentile Signor Sicario” da “Albina usa un dentifricio spermicida”

“Gentile Signor Sicario,

chi Le scrive è una mamma di 63 anni; ho preso il suo recapito su una rivista dal parrucchiere, e ho potuto capire dal suo annuncio di quale professione Lei si occupa, perché solo noi donne possiamo comprendere i segreti che si nascondono dietro il miracolo della vita ed in questo caso anche della morte.
Vengo subito al dunque, perché Lei Illustrissimo avrà certamente molte cose da fare.
Vorrei che Lei sterminasse la mia famiglia.
Vorrei che Lei ponesse fine ai miei consanguinei.
Ma Le premetto alcune questioni che mi stanno a cuore.
Sono una donna all’antica, Signor Sicario, mi sono sposata a 19 anni perché aspettavo il primo figlio e Lei può immaginare che a quell’epoca il matrimonio riparatore in certi casi era d’obbligo”.

[…] continua… sul libro!

Tratto dal racconto “Gentile Signor Sicario” in “Albina usa un dentifricio spermicida” – http://www.9muse.net

“Uomini e donne: maneggiare con cura” sta arrivando :-)

Uomini e donne: maneggiare con cura
Uomini e donne: maneggiare con cura

Perché le donne non sanno leggere le cartine stradali e gli uomini non si fermano mai a chiedere informazioni?

Perché gli uomini detestano le feste e le donne organizzano le vacanze mesi prima?

Perché gli uomini possono fare una cosa alla volta e le donne ne fanno troppe insieme?

Perché gli uomini lasciano sempre l’asse del water alzata e le donne occupano il bagno per ore?

Gli abitanti di Venere e di Marte a confronto in diciotto racconti per capire meglio cosa passa per la testa agli uomini e alle donne.

ISBN 978-88-903365-5-3

edizioni 9muse

Distribuzione nazionale: Del Porto s.p.a.

Acquistabile direttamente sul sito 9muse,  da lunedì 10 maggio in libreria e domenica 17 maggio alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, area pedonale Grattacielo Lancia, via Caraglio ang. via Lancia.

assaggi da Profondo Noir: Gridalo forte

Il casco mi va stretto. E’ di Ciro, ma io tengo la testa più grossa. Se almeno potessi tenere la visiera alzata, forse andrebbe meglio. Ma Ciro dice che non se ne parla. E fa pure caldo. Mi sembra di stare in un forno. Sto troppo scomodo. Tengo il ferro tra i jeans e la pancia. Il calcio spinge contro l’inguine. La canna si è ficcata nell’interno della coscia, appena sotto le palle. Sto sudando, ma il casco è così stretto che le gocce di sudore neanche riescono a scorrere. Non sono nervoso, è solo ‘sto caldo. E poi il casco.
Ciro guida a singhiozzo: accelera e poi dà due botte di freno. C’è traffico e noi andiamo un po’ di fretta, ma la moto si muove agile tagliando in mezzo alle macchine. Seguo i movimenti di Ciro, accompagnando col culo e le gambe, ora a destra ora a sinistra. Non ho mai guidato una moto. Tengo lo scooter, un pezzo vecchio fatto di plastica. E’ un 125, ma fino a oggi mi è bastato. Nel bauletto sotto al sedile ci metto le panette di fumo. Ce ne vanno una sessantina, se sono lunghi trenta o quaranta centimetri e se non li hanno incartati con troppo cellophane. Non sono mai tornato a casa con un solo panetto sotto il sedile. Ciro dice che so’ capace e che porto parecchi soldi. Forse per questo mi hanno cominciato a dare pure la polvere. Quella si vende ancora più facile e si fanno più soldi. Con il fumo riesco a fare in una sera pure tremila euro, ma a me ne vanno solo cinquanta. Con la coca ci accapezzo il triplo, così mò mi posso pure comprare lo scooter nuovo. Ciro però dice che sono sprecato a fare ‘sto mestiere. Io so’ contento quando mi dice così. Mi ha spiegato che se mi comporto bene fra un po’ una moto come la sua me la posso comprare pure io.
“Quanto fai a sera, Gennà?”, mi chiese una volta Ciro.
“So’ 150 euro più o meno…”
“E so’ ancora pochi, Gennà…”

tratto da Gridalo forte, di Pietro Caturano, in Profondo Noir

l’intervist(in)a: Alessandro Galli

1. che libro avresti voluto scrivere?
Ce ne sono molti che, leggendoli, mi salta al naso la smania di riscriverli.. firmandoli di mio. Credo che sceglierei “Il Pendolo di Foucault”, “Q” e i primi 50 numeri di Dylan Dog,

2. in quale libro ti piacerebbe vivere?
Assolutamente un libro di Marquez. forse “Cent’anni di solitudine” atmosfere bellissime. Magari guardando le storie dal di fuori, a scanso di equivoci…


3. quale libro rileggi più spesso?

torno su GGM: “L’amore ai tempi del colera” è anche l’unico libro che abia letto più di 5 volte. 15, per la precisione. quando sono fuori per lavoro e non ho la mia libreria a portata di mano ne compro una copia. sono arrivato a sette… ho fatto molti regali. poi.

4. quale personaggio letterario vorresti essere?
Mattia Pascal… a volte lo spero vivamente.

5. qual è il primo libro di cui ti sei innamorato? e l’ultimo?
il primo credo fosse “Il raggio verde” di Verne. l’ultimo è “Lo zahir”di Coelho. mi piace tanto che non riesco a finirlo.

6. cosa cerchi in un libro?
Di solito non cerco nulla. A volte mi faccio prendere dalla veste grafica, altre dal titolo, più spesso dall’argomento, quasi sempre dal nome dell’autore.
Forse, però, pensandoci, cerco la sorpresa.

7. quale autore/autrice vorresti intervistare? cosa gli chiederesti?
Intervisterei due autori: Valerio Evangelisti per chiedergli … una benedizione… e Dan Brown per chiedergli… i danni.

Alessandro Galli ha scritto il racconto Alice pubblicato in “Ho preso in mano quella fotografia e…”

Fuori l’autore: Valentina Tomaselli e Michela Murialdo

Valentina Tomaselli e Michela Murialdo
Valentina Tomaselli e Michela Murialdo

Valentina Tomaselli, autrice di Parli come la notte, fortissimo e Michela Murialdo, autrice di Lucide istantanee in “Ho preso in mano quella fotografia e…”.

Un autore al giorno…: Alessandro Galli

Nella vita, oltre alla calvizie, esercita la professione di scrittore e regista teatrale. Dal mese di ottobre 2008 è direttore artistico del teatro della Lunastorta di Roma. Parallelamente lavora con il suo gruppo di lavoro teatrale “La Compagnia densa”, con il quale ha già portato in scena cinque opere. La sesta esordirà a gennaio 2009. Cura laboratori di creatività teatrale e scrittura scenica a Roma e sul territorio nazionale. Da grande voleva fare l’ascensorista ma soffre di vertigini.

Per “Ho preso in mano quella fotografia e…” ha scritto il racconto Alice.

Le sue tracce virtuali sono su:
http://www.lacompagniadensa.org
http://www.myspace.com/lacompagniadensa

Ma è molto meglio seguirlo dal vivo a teatro.

Un autore al giorno…: Michela Murialdo

Michela Murialdo è nata a Savona nel 1988. Attualmente frequenta il secondo anno di Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Genova. Nello scrivere coniuga la passione per la lettura e la musica

Per “Ho preso in mano quella fotografia e…” ha scritto Lucide istantanee.

La trovate su:
http://www.myspace.com/destroyou
http://www.inthearmsofsleep.splinder.com

Un autore al giorno…: Fabio Guastalla

Fabio Guastalla ha 25 anni e vive a Mantova. Da quando è uscito dal liceo si guadagna da vivere lavorando in ambito giornalistico. Nel mentre, sta terminando gli studi in Lettere Moderne.
In passato si è occupato dell’organizzazione di manifestazioni musicali; ora si limita ad assistere a un sacco di concerti rock in Italia e all’estero.
Ama viaggiare ma non sopporta l’aereo, e infatti a Capo Nord c’è andato via terra.

Per “Ho preso in mano quella fotografia e…” ha scritto il racconto Capo Nord.

Prossime uscite: Ventitré paia d’occhi

In uscita, a dicembre, Ventitré paia d’occhi: undici racconti brevi che percorrono diversi generi e si caratterizzano per il colpo di scena finale. Sono storie divertenti e a volte surreali che mantengono un costante contatto con la realtà attraverso richiami personali o battute ironiche e sarcastiche.

1000bolleblog.wordpress.com è il blog che l’autrice, Elisa Massari, gestisce con il suo Andre (sì, è il suo Lui) e sul quale potete trovare anche la loro doppia intervista.

PROFONDO NOIR: ultimi giorni per inviare il racconto

Scade il 31 ottobre prossimo il concorso Profondo Noir.

Per partecipare basta scrivere un RACCONTO NOIR inedito che non superi le 5 cartelle e spedirlo, completo dei dati dell’autore (compresi siti internet e blog, se ne avete), a 9muse@9muse.net **entro il 31 ottobre 2008**.

“Ho preso in mano quella fotografia e…”: concluse le selezioni

Si sono concluse le selezioni per l’antologia “Ho preso in mano quella fotografia e…”, ringrazio tutti quelli che hanno partecipato inviando il loro racconto, mi fa piacere che coloro che ho contattato abbiano accettato e siano dei nostri e mi spiace veramente per chi è rimasto fuori. Sicuramente avranno altre occasioni.

Sono contenta perché vi siete dimostrati tutti entusiasti e collaborativi. D’altronde, in un paese fatto  più di scrittori che di lettori e in cui escono qualcosa come 150 nuovi libri ogni giorno (ogni giorno!), non si può pubblicare qualcosa e poi stare alla finestra per vedere cosa succede.

E adesso, un enorme in bocca al lupo a tutti noi!

CONCORSO: Uomini e donne:maneggiare con cura

UOMINI E DONNE: MANEGGIARE CON CURA

Se vi siete chiesti: Perché gli uomini possono fare una cosa alla volta e le donne ne fanno troppe insieme?, Perché gli uomini detestano le feste comandate e le donne organizzano le vacanze mesi prima?, Perché le donne non sanno leggere le cartine stradali e gli uomini non si fermano mai a chiedere informazioni? Perché gli uomini lasciano sempre alzata l’asse del water e le donne occupano il bagno per ore?
Se siete convinti che gli uomini vengano da Marte e le donne da Venere e volete raccontarlo a modo vostro, fatelo!

Per partecipare basta scrivere un RACCONTO inedito che non superi le 5 cartelle (ogni cartella è composta da 1800 caratteri e corrisponde, circa, a una pagina word di 30 righe di 60 battute ciascuna; formato OpenOffice o doc – non docx) e spedirlo, completo dei dati dell’autore, a 9muse@9muse.net entro il 30 novembre 2008.

Gli autori selezionati saranno inseriti nella nostra raccolta di racconti e saranno avvisati via email.

Si riaprono anche i termini per la partecipazione a:

PROFONDO NOIR

Nero come la notte, come il mistero, come gli abissi, come un gatto… nero!
Per partecipare basta scrivere un RACCONTO NOIR inedito che non superi le 5 cartelle (ogni cartella è composta da 1800 caratteri e corrisponde, circa, a una pagina word di 30 righe di 60 battute ciascunaformato OpenOffice o doc – non docx) e spedirlo, completo dei dati dell’autore, a 9muse@9muse.net entro il 31 ottobre 2008.