Ventitré paia d’occhi in tour

GIOVEDI’ 22 OTTOBRE ORE 21:00

Elisa Massari

Ventitré paia d’occhi

Elisa Massari - Ventitré paia d'occhi - edizioni 9muse.net

PRESSO IL CENTRO SOCIALE “ROSTA NUOVA” A REGGIO EMILIA
VIA MEDAGLIE D’ORO ALLA RESISITENZA 6/1

PER INFO:libriadaltavoce@gmail.com
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Portici di Carta 2009: la libreria più lunga del mondo è a Torino

Il 26 e il 27 settembre a Torino: incontri con gli autori, presentazioni con gli autori, spazio bimbi e robe cioccolatose

dal sito Portici di Carta:

Il 23 settembre i nomi degli autori e il programma

Il programma completo e i nomi degli ospiti verranno svelati al pubblico mercoledì 23 settembre, in una conferenza stampa che si terrà alle 11.30 presso il Caffè Neuv Caval ‘d Brôns (piazza San Carlo, 155, Torino).

Il percorso

Per un intero week-end i portici di via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice si trasformano in un’immensa bancarella. Migliaia e migliaia di titoli per lettori di tutte le età, per tutti i gusti e tutte le tasche. Un’offerta irresistibile per il lettore appassionato, una tentazione per il semplice curioso, una proposta divertente anche per il passante impegnato nello shopping.
In Piazza San Carlo il corner per gli eventi ospiterà un ricco programma di incontri con gli autori, presentazioni, dibattiti, tavole rotonde e spettacoli.

La carica dei 120

A gestire le librerie sono come di consueto oltre 120 librai di Torino e provincia: dalle grandi catene internazionali alle librerie indipendenti, dalle librerie antiquarie ai remainders fino a quelle più specializzate. L’ultimo best seller e il titolo raro, il volume antico e il fuori catalogo, il manuale tecnico e il testo professionale, il libro per ragazzi e quello in lingua straniera: a Portici di Carta c’è tutto.

Le Vie del Libro

Il percorso di Portici di Carta è suddiviso in tratti tematici, vere e proprie «vie del libro» che facilitano l’orientamento nei diversi generi: la Via dei Ragazzi, della Storia, dei Viaggi

Ci vediamo a Portici di Carta!

Book show – I libri fuori dai libri a Roma

Non è proprio fame ma voglia di qualcosa di buono? Allora è voglia di libri!

Direttamente dal sito della casa editrice minimum fax vi segnalo questa imperdibile iniziativa.

BOOK SHOW – I libri fuori dai libri

Incontri di letteratura, musica, cinema e teatro a ingresso gratuito
dal 2 al 6 SETTEMBRE 2009, dalle ore 20.45
a piazza Melozzo da Forlì, quartiere Flaminio, Roma

Il programma:

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE – ore 20.45
NICHEL NIGHT
Le storie dalla collana di narrativa italiana di minimum fax
Testi di Carlo D’Amicis, Peppe Fiore, Valeria Parrella, Veronica Raimo, Elena Stancanelli, Fabio Stassi
letti da Velentina Bardi, Sergio Mancinelli, Manuela Mandracchia, Francesco Montanari, Alvia Reale, Iacopo Venturiero, Mariangeles Torres
con Armando Sciommeri ed Enrico Bracco (percussioni e chitarra)

A seguire, FILM:
Tutta la vita davanti, regia di Paolo Virzì

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE – ore 20.45
OMAGGIO A VIRGINIA WOOLF
Letture da La Signora Dalloway, Diario di una scrittrice, Le onde, Al faro
di Roberta Caronia, Evita Ciri, Marta Nuti, Selene Gandini
con Armando Sciommeri e Enrico Bracco (percussioni e chitarra)

A seguire, FILM:
The Hours, ispirato alla vita di Virginia Woolf, regia di Stephen Daldry

VENERDÌ 4 SETTEMBRE – ore 20.45
OMAGGIO A RAY CHARLES
Dario Cassini legge Brother Ray – L’autobiografia di Ray Charles
con Bruno Marinucci (chitarra acustica) e Fabrizio Frosi (voce e armonica)

SABATO 5 SETTEMBRE – ore 20.45
OMAGGIO A RICHARD YATES
Letture da Revolutionary Road e Undici solitudini
con Valentina Bardi, Francesco Biscione, Anna Ferzetti, Sergio Mancinelli, Francesco Montanari
con Bruno Marinucci (chitarre)

DOMENICA 6 SETTEMBRE – ore 20.45
OMAGGIO A RAYMOND CARVER
Letture da Cattedrale, Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, Orientarsi con le stelle
con Francesco Biscione, Paolo Calabresi e Ilaria Geniatempo
con Bruno Marinucci (chitarra) e Fabrizio Frosi (voce e armonica)

Aperitivo con l’autore: Elisa Massari con Ventitré paia d’occhi

APERITIVO CON L’AUTORE

Elisa Massari

Ventitré paia d’occhi

Elisa Massari - Ventitré paia d'occhi - edizioni 9muse.net

Sabato 25 Aprile ore 11:00
c/o Stabile ex delfino
via IV Novembre
Rio Saliceto (RE)

A seguire, pranzo organizzato dal PD su prenotazione, per info e prenotazioni: Elisa Bellesia tel. 333 / 6512096.

“Ho preso in mano quella fotografia e…” l’ho raccontata

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato allo spettacolo “Ho preso in mano quella fotografia e…”che si è tenuto sabato 4 aprile alla libreria massena28 di Torino. Grazie a chi è arrivato da Mantova, da Parma, da Milano e che si è sciroppato un bel viaggione, ma credo che ne sia valsa la pena.

Un ringraziamento speciale a Desy (autrice del racconto Io e la bastarda contenuto nell’antologia) e ad Alberto De Lillo, sono stati strepitosi e ci hanno intrattenuti e divertiti con la loro bravura.

Eravamo davvero tanti, in libreria non ci stavamo tutti e abbiamo colonizzato il marciapiede.
Grazie.
Alla prossima.

https://i0.wp.com/eppesuigoccas.homedns.org/Ho_preso_in_mano_quella_fotografia_e/010-dsc_3046.jpg
La Desy
Alberto De Lillo alla chitarra
Alberto De Lillo alla chitarra

Ventitré paia d’occhi alla libreria Mondadori di Carpi (MO)

Giovedì 12 febbraio 2009
ore 21:00

Elisa Massari presenta
Ventitré paia d’occhi

conduce Stefania Ferrari
letture di Andrea Damiano

Libreria Mondadori – Carpi (MO)

elisa massari - ventitré paia d'occhi

assaggi: Ventitré paia d’occhi

Parcheggio di Via Guernica.
L’appuntamento per le ore 11:30 Post Meridiane.
Serata umida, ma non ci si può aspettare altro da una serata nella bassa.
Con la solita scusa del “Ti devo parlare” ci eravamo dati appuntamento lì, in un posto poco illuminato e mode-ratamente tranquillo. Se c’è tanta luce, e devo discutere di cose importanti con qualcuno, sembra che le parole, prima di uscirmi dalla bocca, ristagnino tra la lingua ed il palato in preda ad una sorta di fotofobia.
Erano le 11:28 e io ero lì in macchina ad aspettare che arrivasse. Pochi minuti e parcheggia l’auto di fianco alla mia, spegne i fari, scende. Ha il cappotto marrone, cappotto che ho trovato decisamente attraente, un tempo.
Sale sulla mia auto, si sistema.
Io lo fisso, cercando di assumere l’aria più algida che posso, la mia bocca è morbidamente chiusa, non serrata. Non voglio fargli vedere la collera che mi scorre dentro.
In macchina, lei e lui.
Lei: viziata e solare. Lo ha amato, o almeno crede di averlo fatto, nel modo più altruistico possibile. Fino a che, un giorno, un suo amico non le aveva detto la verità. Shtock! Mazzata tra le scapole. Aveva boccheggiato per un po’, tipo pesce azzurro durante la stagione della fregola, lo aveva fissato (l’amico) e gli aveva detto: “Beh… grazie” e se n’era andata.
Lui: viziato e cortese. Provava a fare tutto quello che era possibile per accontentarla, ovviamente non ci riusciva mai. Non perché non ne avesse le capacità, ma perché le donne sono creature incontentabili, languide ed esigenti. Non odiava l’amico che cavallerescamente le aveva detto come stavano le cose. L’odio non era nel suo stile. L’odio richiede molto impegno e dedizione. Troppo faticoso.
Io ovviamente nella storia sono quella con gli occhi verdi e la bocca sofficemente chiusa. Imperturbabile.
Lui mi fissa per un po’, le sue pupille che mi ricordavano due caramelle succhiate, uno sguardo tipo quello del pesce azzurro durante la stagione della fregola. Siccome arguisce che non ho alcuna intenzione di schiudere le mie morbide labbra inizia lui.
“Ma perché fai così?” Gli attacchi non sono mai stati il suo forte.
“Così come?” Risposta, anzi, domanda volutamente stupida. Presuppone una certa indisponenza, cosa che Lui non sopporta, soprattutto da me.
“Lo sai eccome! Così. Come stai facendo. Sei fredda”. Ah, ah, ah. Ma davveeeero?!
“Guarda che mi sto comportando nel modo più normale possibile”. Mi sentivo come una vespa molesta. Lo detestavo per quello che mi aveva fatto. Stupido uomo.
“No, non è vero! Tu non sei così. Lo so IO e lo sai anche TU”.
“Mi sto comportando come ti meriti”. Imperdonabile caduta di stile.
“Cosa vuol dire come mi merito?” Anche se il discorso che stavamo facendo in macchina era piuttosto coinvolgente ed acceso, ci terrei a precisare che Lui non alzava mai la voce. Troppo faticoso.
“Ti tratto come ti meriti, brutto idiota! Dopo quello che mi ha detto il tuo amico hai ancora il coraggio di accampare delle pretese?” Io, essendo vespa, alzavo la voce, ECCOME.
“Ma IoTiAmo”. Precisazione: ‘Io ti amo’ di solito veniva fuori durante le discussioni nelle quali io lo stavo sbranando selvaggiamente e Lui, con la flemma da puzzola dei cartoni della Warner, tirava fuori questa frase congelando le mie sinapsi. Amava definirsi un Dostoevski del tempismo. Dostoevski aveva un PESSIMO tempismo per quanto ho capito.

tratto dal racconto Terribly Polite in Ventitré paia d’occhi di Elisa Massari che presenterà il suo libro giovedì 12 febbraio alle ore 21:00 alla libreria Mondadori di Carpi (MO).

Una presentazione “metallica” a Torino per L’Antidoto di José Luis Peixoto

presentazione de L'Antidoto di José Luis Peixoto

Questo pomeriggio, alle 18:30 presso la Libreria Massena di Torino, via Massena (ma va?) 28, ci sarà la presentazione del libro “L’Antidoto” di José Luis Peixoto.

Conducono le danze il padrone di casa, Beppe, Antonio Fournier dell’Università di Torino e l’autore, stella della nuova letteratura portoghese.

Il libro è fortemente ispirato all’ultimo disco dei Moonspell, il gruppo metal portoghese, e ha la prefazione di
Cristina Scabbia
dei Lacuna Coil

See you later.