l’intervist(in)a: laDesy

1. Che libro avresti voluto scrivere?
Se avessi scritto uno dei libri che amo di più, mi sarei persa il gusto di leggerlo.
Non so se ne sarebbe valsa la pena. Comunque
credo che mi sarei potuta divertita moltissimo scrivendo I fiori Blu di
Cocteau, Il Barone Rampante di Calvino e Esercizi di stile di Queneau.

2. In quale libro ti piacerebbe vivere?
Ne La signora delle Camelie, per dare una bella testata a quel
coniglio senza palle di Armand Duval!

3. Quale libro rileggi più spesso?
I libri di Stefano Benni, in particolare Bar sport. Se ho un po’ di
maldestro senso dell’umorismo, sicuramente lo devo a Benni.

4. Quale personaggio letterario vorresti essere?
In effetti le mie eroine letterarie abitano contesti che definire
sfigati sarebbe eufemistico… Francamente, per quanto mi
affascinino, non vorrei essere Madame Bovary, Marguerite Gautier, Nina de
Il giardino dei ciliegi o qualche altra portatrice, più o meno sana, di sfiga.

5. Qual è il primo libro di cui ti sei innamorata/o? e l’ultimo?
In generale non mi innamoro spesso, per cui, sia per le persone che
per i libri, non parlerei d’amore quanto di infatuazioni, cotte e
storie di branda (perché? Voi non leggete a letto?).
Ho vissuto intensi, fugaci, passionali e, talvolta, lancinanti
incontri con diversi amanti: Calvino, Pennac, Chiara, Woolf, Wilde.
Il mio primo, casto, amore fu, a 6 anni, La freccia Azzurra di Rodari.
L’ultima mia furente passione è stato, invece, Stendhal in Storie Romane,
ma, non avendo letto altro di questo autore, più che di rapporto d’amore parlerei
di rapporto occasionale. Comunque non è detto che
con Stendhal sia finita qui….magari lo richiamo o lo becco su msn!

6. Cosa cerchi in un libro?
Spiazzamento.

7. Quale autore/autrice vorresti intervistare? cosa gli chiederesti?
Vorrei intervistare Edwin Abbott Abbott (si chiama così, giuro) e
Lewis Carroll e chiederei ad entrambi dove comprano il fumo: roba
spessa!

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Fuori l’autore: laDesy e la bastarda

Desy e la bastarda
Desy e la bastarda

Io e la bastarda è il titolo del racconto che laDesy ha scritto per “Ho preso in mano quella fotografia e…”.

Qui è immortalata (è la bionda con la maglia nera) con la “creatura letteraria” ispiratrice.

Un autore al giorno…: laDesy

Cominciamo oggi a conoscere gli autori di “Ho preso in mano quella fotografia e…”.

Lei è Silvia Désirée Icardi, meglio conosciuta sulla scena cabarettistica come laDesy, e il racconto che ha scritto si intitola Io e la bastarda.

Ecco come si presenta:
“Silvia Désirée Icardi in arte laDESY nasce a Torino nel 1975, ciò nonostante continua ad avere 27 anni (provate a datarla al carbonio, se non le credete!).
Si è laureata al Dams di Torino in teatro d’animazione, ovvero l’applicazione di tecniche teatrali in ambiti non prettamente scenici.
Lavora in una grande azienda (a Torino qual è la più grande? Ecco, appunto, quella lì…) nella quale si occupa, tra le altre cose di formazione e comunicazione.
Inoltre, da alcuni anni, calca i palcoscenici italiani come cabarettista con il, già menzionato, pseudonimo de laDESY.”

Questo è un assaggio del suo repertorio

E qui è in un servizio del Tg2. Chissà se la riconoscete…