WebDays 2008, editoria e morte dell’intermediario (?!)

WebDays 2008 - 5

Giorni interessanti quelli del WebDays 2008 che si è tenuto la settimana scorsa a Torino.

Tra le conferenze che ho seguito, un paio sono state particolarmente interessanti:
La morte dell’intermediario (e dell’autore) e La seconda vita dei contenuti su editoria, libri, scrittori, formati, ruoli. Per me, spunti, riflessioni, neuroni in movimento.

Conduceva le danze Arsenio Bravuomo. Mi sono complimentata con lui per l’ottimo lavoro il giorno dopo, durante il buffet del Barcamp, mentre cercava di convertirmi al vino quando a me bastava un bicchiere di coca (cola).

Non c’è dubbio e non c’è storia: è meglio il vino, ma poi sarei stata folgorata da un abbiocco postprandiale irreversibile e mi sarei schiantata su una poltroncina. Non ci avrei fatto una bella figura.

I bambini non leggono, ma l’amore per la lettura è contagioso

I bambini italiani leggono meno rispetto ai loro coetanei europei. E’ quanto emerge dai dati presentati nel corso del convegno “Bambini e adolescenti e valore del libro, tenutosi a Roma il 29 gennaio scorso.

Circa la metà di bambini e ragazzi inseriti all’interno dei processi di scolarizzazione dell’obbligo e superiori dichiara di non leggere alcun libro diverso da quelli di scuola.

 

 I bambini imparano quel che vedono, ai bambini non si trasmettono ideali ma comportamenti.
Non puoi dire a tuo figlio: “Leggi un libro” e poi passare il tempo a guardare la televisione; penserà che leggere è una punizione.
L‘amore per la lettura non si trasmette regalando libri che rimangono sugli scaffali della libreria a prendere polvere ma leggendo insieme ai bambini, anche la classica storia prima di andare a dormire, anche dedicando alla letture alcune ore a scuola, anche portando regolarmente i bambini in biblioteca e lasciandoli liberi di avvicinarsi ai libri nei tempi che riterranno opportuni. Basta volerlo.

La curiosità è la molla che spinge verso l’apprendimento.
Se un bambino ti vede leggere, sarà incuriosito e vorrà scoprire cosa si nasconde in quelle pagine che ti portano così lontano.