I romanzi sono meglio del prozac?

Sempre più persone sono convinte di sì, e tra queste anche i medici che prescrivono la partecipazione ai gruppi di lettura per patologie come la depressione e l’ansia al posto di antidepressivi e psicofarmaci.

Se ne parla su un articolo comparso il 16 febbraio scorso su D – La Repubblica delle Donne.

Il filosofo bulgaro-francese Tzvetan Todorov nel suo saggio “La letteratura in pericolo” afferma la necessità di salvare la letteratura perché sarà lei a salvarci la vita, grazie alla capacità dei romanzi di reinventare il nostro mondo interiore, di farci orientare nella vita e, talvolta, di curarci.

Pare che nei Paesi anglosassoni si stia assistendo ad un vero e proprio boom di gruppi di lettura grazie ai quali le persone si incontrano per leggere insieme.

Secondo il dottor Allan Yates, uno dei dirigenti del servizio sanitario di Liverpool: “Leggere insieme aiuta a […] comprendere le proprie emozioni“.

L’articolo può essere letto per interso sul sito del settimanale seguendo il link sopra.

Chi legge vola… e talvolta guarisce.

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