Novità editoriali: “Ho preso in mano quella fotografia e…”

Esce oggi, con qualche giorno in anticipo, “Ho preso in mano quella fotografia e…”, l’antologia di racconti nati da un unico incipit.

Ho preso in mano quella fotografia e... - edizioni 9muse.net

Dalla quarta di copertina:

“Hai preso in mano quella fotografia e ti sei stupito, l’hai infilata in un cassetto, sei rimasto incantato per cinque minuti, l’hai bruciata, sei scoppiato a ridere, l’hai strappata, ti sei messo a piangere, ti sei alzato, hai smesso di respirare, ti sei seduto, ti sei preparato un caffè, hai sorriso con amarezza, hai spento la sigaretta, ti sei reso conto che non c’eri e ti sei chiesto dov’eri finito, l’hai infilata tra le pagine di un libro.
Lo stesso incipit, quattordici storie diverse e inaspettate”

ISBN 978-88-903365-2-2

In libreria tra pochi giorni.

Un autore al giorno…: Alessandro Galli

Nella vita, oltre alla calvizie, esercita la professione di scrittore e regista teatrale. Dal mese di ottobre 2008 è direttore artistico del teatro della Lunastorta di Roma. Parallelamente lavora con il suo gruppo di lavoro teatrale “La Compagnia densa”, con il quale ha già portato in scena cinque opere. La sesta esordirà a gennaio 2009. Cura laboratori di creatività teatrale e scrittura scenica a Roma e sul territorio nazionale. Da grande voleva fare l’ascensorista ma soffre di vertigini.

Per “Ho preso in mano quella fotografia e…” ha scritto il racconto Alice.

Le sue tracce virtuali sono su:
http://www.lacompagniadensa.org
http://www.myspace.com/lacompagniadensa

Ma è molto meglio seguirlo dal vivo a teatro.

“Ho preso in mano quella fotografia e…”: concluse le selezioni

Si sono concluse le selezioni per l’antologia “Ho preso in mano quella fotografia e…”, ringrazio tutti quelli che hanno partecipato inviando il loro racconto, mi fa piacere che coloro che ho contattato abbiano accettato e siano dei nostri e mi spiace veramente per chi è rimasto fuori. Sicuramente avranno altre occasioni.

Sono contenta perché vi siete dimostrati tutti entusiasti e collaborativi. D’altronde, in un paese fatto  più di scrittori che di lettori e in cui escono qualcosa come 150 nuovi libri ogni giorno (ogni giorno!), non si può pubblicare qualcosa e poi stare alla finestra per vedere cosa succede.

E adesso, un enorme in bocca al lupo a tutti noi!