“Il bello del noir è il suo cuore: un cuore di tenebra. Ma il bello del noir è anche come questo cuore può essere raccontato: può essere uno stile “hard boiled”, fantastico, quotidiano, grottesco; si può scegliere una narrazione in crescendo o fulminante, si può sfociare nell’horror o nel sociologico o nel fantascientifico; si può parlare di delitti o semplicemente di angosce. Il noir, insomma, è estremamente versatile, e incontra il gusto di tutti“.
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Un ringraziamento particolare a Katia Ceccarelli
Sinergie, sinergie…
of course!